Iconostasi cap.I
La Sacralità è l’Algoritmo
Elemento architettonico essenziale della liturgia, che separava il mondo terreno da quello divino; l'Iconostasi, il luogo dove le icone non si osservano, ma si venerano.
Oggi quella parete è uno schermo. Scorriamo, guardiamo, seguiamo, la nostra iconostasi è il feed, le nostre icone sono i profili, i nostri santi hanno milioni di follower.
ICONOSTASI – Capitolo I nasce da questo passaggio storico: dalla devozione religiosa alla devozione digitale. Ogni epoca costruisce il proprio sistema di culto e se ieri l’oro rifletteva la luce di Dio, oggi la luce è quella retroilluminata del dispositivo. Se ieri la gerarchia era stabilita dal sacro, oggi è determinata dall’algoritmo.
L’algoritmo decide chi appare. Chi sale. Chi scompare.
ICONOSTASI non rappresenta semplicemente delle immagini: mette in scena il sistema che le rende oggetto di fede il corpo diventa altare, la superficie diventa liturgia, la materia diventa dichiarazione.
Perché il sacro non è scomparso. Ha solo cambiato piattaforma.